Ghost 1 0

Ghost 1 0



  • Piattaforme:PC

  • Genere:Action-Adventure

     

     

    Nella scena indipendente non mancano di certo gli sviluppatori talentuosi, professionisti in grado di realizzare, nonostante la ridotta risonanza mediatica, titoli capaci di attrarre lutenza grazie a caratteristiche uniche o ad una qualit� generale che si � soliti associare alla figura dello sviluppatore stesso. Non deve dunque sorprendere che siano stati in molti a drizzare le orecchie dopo aver sentito che Francisco T�llez de Meneses stesse lavorando ad un nuovo gioco. Il nome appena citato potrebbe essere familiare ad alcuni di voi, in quanto appartenente al creatore di Unepic, un titolo che ricevette unaccoglienza piuttosto fredda da parte della critica, ma che venne estremamente apprezzato dai giocatori grazie a  caratteristiche come lumorismo, il citazionismo e lottima scrittura dei dialoghi. Ghost 1.0 presenta tutti questi elementi, elementi che a questo punto potrebbero essere considerati come veri e propri marchi di fabbrica dello sviluppatore. T�llez e i suoi collaboratori saranno riusciti a dimostrarsi tanto abili nel campo della fantascienza quanto lo sono stati in quello del fantasy?

    Ghost 1.0 rientra senza riserve nel filone dei metroidvania, in quanto presenta una struttura e delle meccaniche riconducibili a tale genere. Nonostante questo il titolo non manca di caratteristiche estremamente peculiari, che riescono ad attribuire unidentit� specifica allopera di T�llez. Prima di addentrarci nei meandri del gameplay, vero e proprio cardine dellesperienza offerta dal titolo, � doveroso spendere qualche parola sulla sua componente narrativa, la quale, nonostante sia decisamente secondaria, non manca di stupire piacevolmente.
    Quella di Ghost 1.0 � unambientazione assolutamente futuristica, che affonda le sue radici nellimmaginario tipico della fantascienza e del cyberpunk degli anni 80. Siamo in un remoto futuro, la vita delle persone � stata totalmente stravolta dallarrivo sul mercato di un prodotto chiamato Naka. Non si tratta di un elettrodomestico o di una nuova versione di smartphone, bens� di veri e propri androidi, replicanti estremamente avanzati, incredibilmente intelligenti e persino dotati di una sorta di coscienza non dissimile da quella degli umani. Attirati dalla possibilit� di ottenere ricchezze oltre ogni immaginazione, Jacker, un abile hacker, e Boogan, un capace ricercatore, tenteranno unimpresa senza precedenti e dalla percentuale di successo assai esigua: infiltrarsi nel centro spaziale della Nakamura Corporation, casa produttrice dei Naka, e rubare gli algoritmi delle intelligenze artificiali da loro create, cos� da scoprire il segreto che si cela dietro il loro funzionamento. Per farlo assolderanno Ghost, unagente segreto in grado di controllare da remoto qualsiasi robot nelle vicinanze. Linfiltrazione si riveler� tuttaltro che semplice, e non mancheranno svariati incidenti di percorso. Linaspettato mettere tuttavia in luce alcuni dei segreti pi� oscuri che la compagnia custodisce gelosamente, segreti che potrebbero rivoluzionare lassetto politico ed economico dellintero pianeta.
    La storia di Ghost 1.0 � anche uno dei suoi principali punti di forza. Nonostante lambientazione ed il setting non siano esattamente una novit� nel panorama fantascientifico, abbiamo comunque apprezzato la trama del titolo, essendo essa narrata con modalit� e tempistiche davvero ben calibrate. La narrativa infatti si sviluppa in maniera costante per lintera durata dellavventura, senza mai venire trascurata o essere eccessivamente messa da parte. Allo stesso tempo, essa riesce a non soffocare il gameplay, grazie ad un ritmo di narrazione uniforme e ben cadenzato. Tutti i dialoghi e le cutscene sono infatti distribuite in modo da garantire unefficace alternanza tra sezioni di gioco e parti in cui la trama si sviluppa. Ottimo anche lavvicendamento di momenti seri ad altri pi� leggeri ed ilari, con siparietti e gag spesso molto divertenti, caratterizzati dallo stesso citazionismo canzonatorio che contraddistingueva Unepic. Persino i personaggi, che non godono di profili psicologici particolarmente complessi o sfaccettati, risultano immediatamente riconoscibili, gi� dalle loro primissime apparizioni. Tutto ci� � dovuto principalmente alla qualit� della scrittura dei dialoghi, che si mantiene sempre di alto livello. Non mancano poi colpi di scena, che nonostante siano anchessi piuttosto inflazionati, riescono a dare alla trama quella piega improvvisa in grado di mantenere costante linteresse del giocatore. Insomma, quella proposta in Ghost 1.0 � una storia senza troppe pretese, che evita spesso e volentieri di prendersi sul serio, e che non brilla per originalit�. Tuttavia essa rimane comunque estremamente godibile, divertente ed interessante.

    Per quanto buona, la trama di Ghost 1.0 non � altro che un contorno gustoso, le cui virt� non fanno altro che esaltare le qualit� della portata principale, ovvero il gameplay. Come abbiamo gi� accennato pocanzi, il titolo � un metroidvania bidimensionale, con una struttura e con delle meccaniche direttamente riconducibili a tale genere. Partiamo con le basi: Ghost potr� muoversi liberamente sia in orizzontale che in verticale, potendo contemporaneamente sparare in unarea di 360� intorno a s�, utilizzando il mouse o lo stick destro del pad per spostare il puntatore della mira. La progressione avviene tramite lattraversamento di aree suddivise in stanze pi� o meno estese, dove il combattimento sar� spesso alternato da fasi platform e puzzle ambientali.
    Fin qui, insomma, nulla di nuovo. La prima novit� giunge tuttavia gi� ancor prima di iniziare lavventura, grazie ad una particolare scelta che influir� pesantemente sullo svolgimento della partita. Esistono infatti ben due modalit� con cui � possibile affrontare Ghost 1.0. La prima, quella classica, ci pone davanti ad unesperienza fortemente assimilabile alla tradizione dei Metroidvania, dove i potenziamenti saranno concessi al giocatore con pi� parsimonia, ma in maniera definitiva, ottenendo dunque una crescita del personaggio lenta ma costante. La seconda, quella survival, consente di adottare un approccio pi� simile ai Roguelike, in cui ottenere potenziamenti sar� molto pi� semplice ed immediato nel breve periodo, ma con il rischio di perdere quanto accumulato in seguito alla morte (potrete tuttavia recuperare una piccola porzione di quanto perso nel caso torniate nel luogo della vostra dipartita). Come potete ben notare, si tratta di due tipi di esperienza profondamente diversi, ma che si innestano entrambi perfettamente nella struttura di gioco di Ghost 1.0. Noi abbiamo scelto la modalit� survival, e avendola apprezzata particolarmente non possiamo che consigliarvela. Il timore di morire vi terr� infatti continuamente sulle spine, scongiurando definitivamente ogni possibile parvenza di noia, mentre la reperibilit� di power up render� la vostra esperienza molto pi� variegata e completa di quanto lo sarebbe con la modalit� classica, soprattutto in virt� dellelevato numero di potenziamenti presenti.
    Proprio su questi, e pi� in generale sulla crescita e personalizzazione del personaggio, vorremo spendere alcune parole di approfondimento. T�llez e i suoi collaboratori hanno ideato un sistema di sviluppo dalle molteplici possibilit� e sfaccettature, comprendente power up, armi da fuoco, oggetti attivi ed infine talenti. Questi ultimi sono stati implementati in modo similare a quanto pu� essere visto in un gioco di ruolo. I talenti sono infatti distribuiti su ben cinque rami e tre livelli di potenziamento, con la possibilit� di spendere un punto per ottenere un singolo talento. Tali punti non si otterranno tuttavia sconfiggendo i nemici o accumulando esperienza, ma si troveranno sotto forma di veri e propri oggetti da raccogliere, distribuiti in numero limitato in delle specifiche locazioni dal raggiungimento obbligatorio. Tutto ci� permette di costruire personaggi dalle build uniche, che meglio si adattano al proprio stile di gioco. I talenti infatti non solo sono numerosi, ma offrono un ventaglio di effetti piuttosto ragguardevole, influenzando ed agendo tanto nel combattimento, quanto nellesplorazione. I power up potranno invece essere principalmente ottenuti facendo scattare degli allarmi specifici sparsi per lintera mappa di gioco, con limposizione di dover affrontare combattimenti pi� o meno lunghi, in una vera e propria orda. La particolarit� di questi scontri sta nellaumento progressivo del livello di allarme, che andr� ad incrementarsi per ogni orda superata, resettandosi solo in caso di morte. Chiaramente ad un livello di allarme pi� alto corrisponder� un combattimento non solo pi� lungo, ma anche con nemici pi� numerosi e forti. Risulta quindi evidente come la troppa avidit� possa essere fatale in Ghost 1.0. A tal riguardo � doveroso specificare come solo una piccola parte degli allarmi presenti siano realmente obbligatori.
    Grazie a tutte le caratteristiche elencate, i combattimenti del titolo sono molto vari e frenetici, da non prendere mai troppo sotto gamba. Unulteriore caratteristica interessante deriva dalla capacit� di Ghost di possedere gli altri robot. Lagente pu� infatti abbandonare temporaneamente il proprio telaio meccanico (che rimarr� comunque vulnerabile nel caso dovesse essere colpito), potendosi muovere liberamente per la mappa sotto forma di presenza spirituale o, con un termine decisamente pi� azzeccato, di spettro. In tale forma non solo si sar� totalmente invulnerabili, ma baster� avvicinarsi ad un robot umanoide per prenderne il controllo. Questo escamotage permette di affrontare molte situazioni di estremo pericolo con un approccio decisamente pi� strategico e, di conseguenza, pi� sicuro. Potrete infatti far distruggere i nemici fra loro, attivare meccanismi inaccessibili o persino esplorare i dintorni ed eliminare gli ostacoli sul percorso. Esistono inoltre potenziamenti in grado di migliorare i robot controllati, rendendo tale approccio eseguibile persino in mezzo al combattimento. Lutilizzo di tale meccanica � in realt� quasi sempre facoltativa, eccezion fatta per una particolare fase di gioco che a nostro parere � stata dilatata fin troppo, nonostante in essa si trovino alcuni (se non tutti) fra i puzzle pi� complessi del titolo, risultando persino frustrante nel caso non si sia investito in questa capacit�.

    La componente esplorativa � invece piuttosto classica. La Nakamura � un enorme complesso spaziale diviso in macro aree e avanzare allinterno della base non comporter� unicamente un confronto con la sicurezza, ma anche il superaramento di tutti gli ostacoli posti nellambientazione. Come abbiamo gi� detto le fasi platform non mancheranno, cos� come i puzzle ambientali, alcuni dei quali sono anche piuttosto complessi. La variet� non � estrema, ma bastevole a non stancare eccessivamente il giocatore (nonostante non manchino alcune sezioni che tendono a prolungarsi pi� di quanto dovrebbero). Il tutto � inoltre condito da unelevata quantit� di segreti, sparsi praticamente in quasi ogni stanza. Compiendo infatti alcune azioni specifiche, come sconfiggere tutti i nemici, raggiungere un determinato punto o aprire una scorciatoia, appariranno dei piccoli frammenti di anima, che si sparpaglieranno per lintera stanza. Baster� assumere la forma spettrale per raccoglierli, ottenendo cos� un oggetto consumabile o un piccolo potenziamento permanente (tale anche nella modalit� survival). Sebbene sulla carta sia una trovata interessante per disseminare la zona di segreti ed ottenere ricompense dal ritrovamento di essi, la sua esecuzione tende a farsi monotona dopo le prime fasi di gioco, complice la lentezza di Ghost in forma spettrale. La progressione generale viene invece dettata dal raggiungimento di specifici obiettivi, assegnatici di volta in volta da Jacker e Boogan. Solitamente si tratter� di raccogliere oggetti particolari (come le parti di una tessera daccesso) o di interagire con alcuni punti di interesse.
    Segnaliamo inoltre la presenza di stanze particolari, quali quella della stampante 3D e quella del negozio. Nella prima non solo ci si potr� curare completamente, ma essa funger� da vero e proprio checkpoint, sia per il teletrasporto tra le varie zone, sia per il respawn dopo la morte. In generale la distribuzione delle stampanti 3D � ben calcolata, sebbene non manchino frangenti in cui non ci sarebbe dispiaciuto vederne una maggiore frequenza. Nei negozi potrete spendere la valuta di gioco per acquistare potenziamenti e oggetti consumabili. Il denaro � qui presente sotto forma di cubi energetici, lasciati cadere dalla maggior parte dei nemici. Tali cubi, nel caso non vengano raccolti velocemente, diminuiranno progressivamente di dimensione, cos� come anche di valore. Non � affatto difficile accumulare grandi quantit� di denaro (soprattutto con i giusti potenziamenti), ma sappiate che uneventuale morte vi far� perdere tutti i vostri guadagni, che stiate giocando in modalit� classica o survival.
    Parlando di morte, se sperate che Ghost 1.0 sia un gioco semplice, allora rimarrete delusi. Il titolo vi far� sudare per bene, soprattutto grazie a dei picchi di difficolt� davvero accentuati. 

    Effettivamente una maggior cura nella regolazione della curva di difficolt� sarebbe stata tuttaltro che sgradita, vista la sua natura irregolare. Che sia per mano di un determinato boss o per via di un particolare puzzle ambientale, ci saranno inevitabilmente delle morti, spesso anche molto frequenti. Niente che tuttavia non si possa risolvere con una buona dose di abilit� e pratica. Sui boss in particolare � proprio il caso di aprire una parentesi. Essi non sono molto numerosi, ma compensano ampiamente tale difetto con unottima variet�. Ogni scontro infatti sar� estremamente diverso dallaltro, con boss dalle caratteristiche particolari, con pattern di attacco vari ma precisi, con gimmick sempre diverse da sfruttare per avere la meglio. Anche lintelligenza artificiale � molto buona, cosa riscontrabile persino nei normali nemici. Ovviamente landamento di uno scontro, oltre che influenzato dalle abilit� del giocatore, dipender� molto dal proprio arsenale. In modalit� survival in particolare, sopravvivendo abbastanza da ottenere i potenziamenti pi� forti, potreste essere in grado di diventare delle vere e proprie macchine da guerra, praticamente inarrestabili. Da sottolineare anche che nel caso si muoia contro un boss, sar� possibile ripartire immediatamente davanti ad esso, senza alcuna perdita di potenziamenti o risorse. Parlando dei nemici normali, non possiamo che esaltare la loro variet�, tra robot bipedi, torrette laser, mach corazzati, macchine volanti e cos� via. Ognuno di essi inoltre possiede comportamenti differenti, oltre ad armi ed attacchi specifici.
    In generale ci troviamo davanti ad un prodotto curato, non certo privo di difetti strutturali e di scelte di game design saltuariamente discutibili, ma comunque funzionante e godibile nel suo complesso. Nonostante tutto non ci sarebbe dispiaciuto vedere un po di variet� in pi�, non tanto nelle meccaniche, quanto piuttosto nelle situazioni da affrontare e nei compiti da eseguire. � inoltre probabile che alcuni contenuti siano stati tagliati durante lo sviluppo, come testimoniano la presenza di alcune stanze con allinterno dei piccoli mini boss, che per� non ricompensano il giocatore in alcun modo. Niente di troppo grave nelleconomia generale di gioco, ma � giusto farlo notare.

    Tecnicamente Ghost 1.0 rispecchia la sua natura indipendente, presentandosi con un 2D che non brilla di certo per complessit�, ma resta gradevole allocchio. In particolare abbiamo apprezzato le animazioni, veramente ben fatte, in grado di rendere perfettamente la sviluppata mobilit� della protagonista, trasmettendo persino un piacevole senso di fluidit� tanto nellesplorazione quanto nei combattimenti. Lambientazione di per s� non � molto varia, ma essendo (quasi) lintero gioco ambientato in una base spaziale � anche giustificabile. Davvero ottimo invece il sonoro, con tracce che si sposano perfettamente con lambientazione futuristica cyberpunk, ed in particolar modo con il doppiaggio, capace di dare ulteriore spessore ed identit� a personaggi gi� ben scritti di suo.
    Ragguardevole anche la longevit�. Giungere ai titoli di coda potrebbe richiedervi dalle dieci alle quindici ore di gioco (a seconda del livello di difficolt�, del grado di esplorazione e della vostra abilit�), le quali per� possono essere incrementate sensibilmente dal fattore rigiocabilit�, qui presente in modo preponderante. I diversi livelli di difficolt�, la variet� dei potenziamenti, la modalit� survival e classica, lelevato numero di achievement, rendono il titolo assolutamente rigiocabile, senza che questi venga troppo presto a noia. Per la gioia di molti inoltre tutti i testi sono tradotti in lingua italiana, presentando solo piccole sbavature isolate. Con un prezzo di acquisto decisamente conveniente per i contenuti offerti (circa tredici euro), non possiamo in definitiva fare a meno di consigliare lacquisto del titolo a chiunque sia anche minimamente interessato ad esso.


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