Motorsport Manager
Motorsport Manager
Piattaforme:PC
Genere:Manageriale
Sviluppatore:Playsport Games
Data uscita:10 novembre 2016
I manageriali dedicati al mondo dei motori rappresentano dei titoli dall�equilibrio delicato, che devono saper proporre un�esperienza organica e che non sfiguri in nessuna delle sue dimensioni. Riuscire a rendere in maniera divertente aspetti come la regolazione del setup delle vetture, cos� come la scelta degli sponsor, � compito spesso arduo. Motorsport Manager, titolo di derivazione mobile sviluppato da Playsport Games e pubblicato da SEGA, riesce per� nell�impresa di proporre un�opera vivace e discretamente varia. Vediamo perch�.
Grazie a Motorsport Manager, allora, sar� possibile prendere il controllo di una scuderia impegnata in uno dei tre campionati fittizi inclusi nel gioco: partendo dalla categoria pi� bassa, trovano posto la European Racing Series, la Asia Pacific Super Cup e la World Motorsport Championship. Questa nomenclatura (che in qualche modo potrebbe corrispondere forse a GP2, alla vecchia GP2 Asia e alla Formula 1) dovrebbe far intuire come il gioco, difatti, sia totalmente sprovvisto di qualsivoglia licenza. Anche le squadre, i piloti, gli ingegneri e i meccanici sono totalmente fittizi, facendo mancare un po� di quell�appeal che inevitabilmente viene determinato dalla possibilit� di poter gestire controparti reali. In ogni caso, una volta scelta la propria squadra, inizier� il proprio viaggio verso il successo. In questo senso, i parametri da tenere sottocchio saranno veramente molti; oltre a gestire la parte tecnica, relativa allo sviluppo dell�auto nel suo complesso, si dovr� trovare il tempo per l�eventuale miglioramento ed ampliamento delle strutture della propria scuderia, nonch� per il reclutamento di piloti e staff di migliore qualit�. I propri compiti, poi, continuano con la scelta degli sponsor pi� remunerativi, con il rapporto con i media e la federazione, cos� come con la gestione delle proprie finanze. Il proprietario della scuderia, infatti, esprimer� la soddisfazione nei confronti del nostro operato non solo attraverso il pagamento di somme pi� o meno elevate, ma anche confermando il nostro posto al timone della sua squadra. Nel momento in cui le aspettative di inizio stagione non verranno corrisposte, in altre parole, si potr� rimanere appiedati, e alla ricerca di una nuova squadra. Riservandoci di parlare pi� diffusamente di alcuni aspetti del gameplay nei successivi parametri, dobbiamo dire fin da subito come Motorsport Manager sia un gioco che prova a fare tante cose contemporaneamente, e che riesce positivamente nell�impresa. Ci ha sorpreso, ad esempio, la differenza di regole presenti nei vari campionati, cos� come il numero di variabili relative alla scelta di piloti e tecnici, capaci di proporre tratti personali che ne influiscono le prestazioni su pista. Non siamo difronte ai livelli di Football Manager, ma sicuramente la via � quella giusta.
Iniziamo la nostra disamina del gameplay non dallanalisi della gestione di vetture e piloti � su cui arriveremo tra non molto � ma da un elemento che ci ha sorpreso in positivo: la variet�. � possibile dire che uno dei nemici di tutti i giochi dedicati alla Formula 1 � la ripetitivit�: a causa di licenze estremamente stringenti, infatti, ogni stagione di una qualsiasi carriera presenta sempre le stesse squadre, gli stessi piloti, le stesse regole e lo stesso calendario. In Motorsport Manager tutto ci� subisce un piccolo scossone: periodicamente, infatti, saremo chiamati in quanto manager di una scuderia a prendere parte alle votazioni della GMA, ovvero l�equivalente della FIA, che disciplina in termini di regolamenti relativamente alle tre categorie coinvolte dal gioco. Durante questi momenti, allora, � possibile scegliere se sostituire un circuito con un altro nel calendario del prossimo anno, oppure se includere nuovi set di gomme, nonch� modifiche al sistema di assegnazione di punti e fondi. Alla fine di ogni stagione, inoltre, � previsto un meccanismo di retrocessioni e promozioni che coinvolge le prime e le ultime due scuderie delle varie divisioni, oltre che un vivace mercato di piloti e meccanici.
Detto di questa pi� che ben accetta variet�, allora, � bene concentrarsi sulla gestione della vettura. Anche in questo ambito, Motorsport Manager vuole dare al giocatore un�esperienza abbastanza eterogenea: a seconda della categoria motoristica scelta, infatti, si avranno difronte limitazioni sulla componentistica della propria auto. Nella European Racing Series, almeno inizialmente, gli alettoni posteriori e anteriori sono uguali per tutte le vetture, e dunque non � possibile operare alcuno sviluppo, se non quello relativo all�aumento dell�affidabilit�. La gestione delle proprie vetture, in ogni caso, viene declinata in componenti quali i gi� citati alettoni anteriori e posteriori, il motore, le sospensioni, i freni e il cambio. Per ognuno di questi elementi, � possibile progettare nuove versioni pi� performanti e potenti (in cambio di parecchia pecunia), oppure concentrarsi sul miglioramento del materiale gi� a disposizione, che verr� poi montato sulle due monoposto a seconda delle proprie preferenze. Dobbiamo dire che il processo di creazione di nuove componenti non sembra individuare in maniera immediata i miglioramenti legati proprio all�introduzione di quei nuovi elementi, che difatti potevano essere resi meglio attraverso i menu. La qualit� delle componenti costruibili, in ogni caso, � dipendente dalla caratura del proprio capo ingegnere, mentre la tipologia di elementi producibili varia a seconda della presenza delle giuste strutture nel proprio quartier generale. Anche in questo ambito, � possibile investire ingenti quantit� di denaro per avere una nuova galleria del vento, oppure potenziare le realt� gi� a propria disposizione.
Glissiamo su alcune dinamiche di importanza minore o comunque pi� intuitive, come la negoziazione dei contratti degli sponsor e dei piloti, nonch� le interviste e le domande poste dai giornalisti, per concentrarci sulla riproduzione delle gare. In quanto team manager, il nostro compito sar� quello di far s� che tutto prosegua secondo i piani, e che la squadra centri gli obiettivi richiesti. In questo senso, l�esperienza cambia molto sia a seconda della categoria, che della tipologia di sessione in corso. Durante le prove libere, ad esempio, sar� possibile provare assetti e setup sia da qualifica che da gara: giro dopo giro, i nostri piloti affineranno le loro sensazioni relative all�assetto della vettura, e ci consiglieranno dove intervenire. Dobbiamo dire che, in questo ambito, il gioco semplifica forse un po� troppo la gestione dell�auto, proponendo solo sei parametri su cui intervenire (ovvero l�incidenza degli alettoni, i rapporti delle marce, la campanatura e la pressione degli pneumatici, nonch� la durezza delle sospensioni). La cosa si fa pi� interessante se si considerano due ulteriori variabili fondamentali, ovvero il tempo e le condizioni meteorologiche. Riuscire a far terminare il giro veloce del proprio pilota di punta con gomme morbide e pista gommata appena prima che si metta a piovere, infatti, fornisce non solo un ottimo vantaggio strategico nei confronti degli avversari, ma anche una bella soddisfazione. Il gioco propone alcune finezze che non passano inosservate: in occasione delle qualifiche, ad esempio, bisogner� fare attenzione a scaldare attentamente le gomme durante il giro di lancio, mentre le gare saranno assai condizionate dai pit stop. In questo senso, le strategie sono praticamente infinite, specie se il tempo � variabile. � possibile, infatti, creare tattiche legate all�utilizzo di mescole pi� o meno dure, e sperare che le previsioni del tempo abbiano ragione. Il frequente ingresso della safety car, poi, cos� come eventuali problematiche meccaniche, possono rimescolare le carte in un attimo. In questo senso, anzi, il gioco pare essere un po� troppo severo con il giocatore, proponendo ad ogni gara numerose rogne legate alle componenti delle proprie monoposto, specie se di bassa qualit�. In pi� di un�occasione, continuando con l�analisi di alcuni particolari un po� fastidiosi, i nostri piloti si sono lamentati delle precarie condizioni di alcuni componenti proprio dopo essere usciti dai box, difatti mandando a monte la nostra tattica. Durante la gara, in ogni caso, possono essere impartite due tipologie di istruzioni ai propri piloti, legate al consumo pi� o meno intenso del carburante e delle gomme. Ovviamente tutto ci� avr� delle conseguenze in termini di prestazioni e decadimento delle performance, e permetter� di gestire le proprie risorse in maniera razionale.
In generale, dunque, la gestione delle gare di Motorsport Manager ci ha quasi sempre convinto, lasciandoci con la sensazione che l�impatto delle nostre decisioni sia stato davvero decisivo. Anche avendo tra le mani l�equivalente delle Mercedes, ad esempio, siamo riusciti a perdere delle gare a causa di scelte sbagliate, dettate dalla poca attenzione e soprattutto dal poco tempismo. In questo senso, dunque, il titolo pare essere valido e divertente. Tecnicamente parlando, invece, il gioco propone soluzioni tutto sommato piacevoli, tenendo anche conto delle gi� citate licenze fittizie. Parlando dei circuiti, dobbiamo sottolineare anche in questo ambito una discreta variabilit�: ai sedici tracciati base, infatti, si affiancano altri layout supplementari, fino ad arrivare a quasi cinquanta percorsi. Dal punto di vista estetico, in effetti, � possibile notare molte somiglianze con alcuni circuiti reali: il circuito delle Ardenne, ad esempio, riprende ovviamente Spa, cos� come Milano, simile a Monza. Non mancano i percorsi "esotici" come il Mar Nero (che ricorda Sochi), e Singapore. Le auto, d�altro canto, propongono differenze anche abbastanza sostanziali nei modelli, specialmente se si guarda alle bandelle presenti o meno sulle pance, oppure agli alettoni posteriori. Certo � che tali differenze, una volta in gara, sono veramente poco visibili, considerata la lontananza della telecamera. A questo proposito, va detto che il gioco propone fortunatamente anche scontri tra piloti. Sebbene questi frangenti non siano riprodotti graficamente in maniera fedele, � giusto dire che la frequenza con la quale tali episodi si presenteranno ci � sembrata adeguata, anche se non hanno mai riguardato i piloti della nostra squadra. Dal punto di vista del sonoro, il gioco non ha molto da offrire, sia in termini di musiche di accompagnamento che di rumori ambientali veri e propri.
Per ultimo, torniamo brevemente sulla questione delle licenze: lo sviluppatore ha confermato che in futuro dovrebbe essere incluso un editor per modificare i dati di gioco, e tutto ci� trover� il supporto dell�infrastruttura di Steam Workshop.