Data uscita:7 marzo 2016
Ci sono giochi indie che, pur non vantando un comparto grafico d�eccellenza, riescono a sopperire alle mancanze tecniche e ai limiti dovuti alle ristrettezze economiche dei loro team con idee originali, spunti innovativi e tocchi di stile inarrivabili. Ecco, non aspettatevi nulla di simile da Mystery Castle, gioco di Runestone Games Limited in uscita su Xbox One e su Steam (dove, da qualche tempo, ha ricevuto un bel semaforo verde su Greenlight).
Il puzzle game in questione rappresenta la quintessenza di quegli indie senza grandi aspirazioni che puntano al riutilizzo di meccaniche vecchie e gi� abusate, dando vita ad un gioco solido ma non esaltante, che cerca di ritagliarsi un piccolo spazio sul mercato grazie ad un prezzo contenuto e meccaniche collaudate.
Ma andiamo con ordine e iniziamo ad addentrarci nei �misteriosi� meandri di questo titolo.
Il gioco ci permette di vestire i panni, piuttosto abbondanti, di Monty, un simpatico maghetto sovrappeso che viene letteralmente catapultato in mezzo all�avventura e sar� costretto ad usare tutto il proprio talento per tirarsi fuori da situazioni sempre pi� estreme ed apparentemente irrisolvibili. Non aspettiamoci, per�, di controllare l�Harry Potter o il Gandalf di turno. Il nostro eroe, infatti, far� affidamento quasi esclusivamente sul proprio ingegno piuttosto che sull�utilizzo delle forze arcane, rilegate alla costruzione degli enigmi.
Nelle 5 macro aree che compongono il mondo di gioco di Mystery Castle, i nostri neuroni saranno messi a dura prova da livelli sempre pi� labirintici, caratterizzati da un design davvero funzionale e ben congegnato. Purtroppo, bisogna subito mettere in chiaro come i vari elementi di gioco che vanno a comporre questo puzzle game, davvero vecchio stampo, non siano nulla di innovativo o di particolarmente ispirato. Le meccaniche che fanno da ossatura al titolo ricordano i grandi nomi della storia del videogioco, da Sokoban fino a Zelda.
Come nel pi� classico dei �labirinti� (vecchio sottogenere in voga soprattutto negli anni �80), dovremo raccogliere i collezionabili sparsi strategicamente per il livello, in modo da evadere dall�area di gioco, evitando numerose trappole e modificando a nostro vantaggio l�ambiente che ci circonda.
Tuttavia, dopo aver passato innumerevoli livelli a spingere scatole e scivolare tra un punto e l�altro della mappa, alla ricerca di un solido appiglio che fermi il nostro incedere, il senso di monotonia e di ripetitivit� non pu� che sorgere spontaneo. L�intero impianto di gioco non �, infatti, che una riproposizione di elementi ricorrenti nel mondo dei puzzle game, dando fin da subito un senso di dej� vu che, se da un lato riesce a rendere confortevole e immediato l�approccio ai primi livelli dell�avventura, ben presto si tramuta in un sensazione di ripetitivit� che annacqua un�esperienza che gi� non gode di un lato artistico indimenticabile. A mitigare la situazione concorrono, per fortuna, diverse variazioni sul tema, come livelli a tempo o semplici boss fight, che per� non riescono a spazzar via la monotonia e lo scarso coraggio del titolo.

Il nostro caro Monty, durante il suo incedere, avr� modo di incontrare e fare la conoscenza di cinque individui molto particolari, uno per ogni macro area, atti a farci da ciceroni e a introdurci nuovi ambienti ed elementi di gioco che man mano arricchiranno il gameplay, in partenza davvero essenziale.
I personaggi incontrati non sono certo memorabili e fanno riferimento agli stereotipi dei classici giochi d�avventura. L�ironia che pervade i dialoghi (tutti rigorosamente in inglese), cos� come ogni elemento di contorno della produzione, riesce a smorzare la frustrazione dovuta al trovarci di fronte l�ennesimo nano da miniera o la solita principessa sperduta; ma non aspettatevi una scrittura poi cos� brillante da potervi davvero intrattenere, nonostante la narrazione non rivesta certo un parametro fondamentale per il giudizio di un puzzle game.
Il gameplay, come detto, non � nulla di nuovo, ma per fortuna il design dei livelli � decisamente ispirato e gli enigmi proposti sono stimolanti il giusto, senza mai scadere (se non in rare eccezioni) in difficolt� insormontabili. La sfida insomma c��, ma � molto graduale ed equilibrata, permettendo al gioco di intrattenerci per almeno una ventina d�ore o anche di pi�; ovviamente la longevit� di un puzzle game, come questo, varia molto in base alla pazienza e l�intuito di ognuno.
Il vero problema che mina la giocabilit� del titolo � il responso, per nulla immediato, dei comandi. Il gioco offre un pieno supporto ai controller, in particolare quelli di casa Microsoft, ma � tranquillamente giocabile anche tramite tastiera. In ogni caso, ci troveremo di fronte a controlli per nulla reattivi, che minano a volte la precisione dei nostri comandi e la cosa non � di poco conto in un titolo dove anche un solo passo falso costa l�immediato game over.
La grafica 2D del titolo � molto semplice e pulita, direi a tratti anche piacevole, ma il gioco sembra davvero grezzo a livello tecnico, con font dei dialoghi un po� ballerini e menu spogli come pochi altri.
Le musiche sono molto scontate e alla lunga un po� monotone, ma con le loro tranquille nenie di sottofondo svolgono la loro funzione senza guastare l�atmosfera, e anzi, riescono a cullare il giocatore durante le sue peregrinazioni.
Espresse le perplessit� che funestano la fatica di Runestone Games, � bene per� precisare che di elementi positivi ce ne sono, e di non poco conto.
Oltre al design davvero convincente, di cui vi accennavo in precedenza, e lo stile grafico minimalista ma piacevole, i livelli presentano una discreta variet� di elementi di gioco che vanno dal poter assumere sembianze animalesche, al prendere possesso di fantasmi e golem, fino ai pi� classici teletrasporti ed incantesimi di potenziamento. Nulla di nuovo sotto il sole, ma comunque il tutto risulta funzionale e convincente, almeno per quanto riguarda la costruzione degli enigmi.
Resta, perci�, l�amaro in bocca per le ingenuit� e la mancanza di ambizione che tarpano le ali ad un titolo che non solo non spicca il volo, ma a volare non prova neanche, puntando tutto sulla solidit� delle proprie meccaniche.
Ci troviamo, quindi, di fronte ad un gioco senza infamia e senza lode, che soffre fin troppo il retaggio di una conversione dai sistemi mobile dove era stato precedentemente rilasciato tra il 2005 ed il 2013. Mystery Castle � stato infatti pubblicato in diverse versioni, di cui il gioco ora in uscita rappresenta una sorta di collezione dei livelli pi� ispirati, tirati a lucido per l�occasione.
Ed � un vero peccato, perch� gli enigmi sono davvero ben congegnati e divertenti, mentre gli elementi di gioco, seppur ripetitivi e gi� visti, sono ben oliati e introdotti con la dovuta gradualit�. Una scrittura pi� ispirata, personaggi e ambienti di gioco caratterizzati in maniera pi� curata e stimolante, comandi pi� reattivi, nonch� un comparto tecnico all�altezza, avrebbero sicuramente permesso a questo titolo di raggiungere un voto ben pi� lusinghiero.
Resta comunque un indie in grado di soddisfare i fan pi� duri e puri di puzzle game e labirinti con la sua abbondanza di livelli (ben 180, in attesa dei probabili futuri aggiornamenti), potendo questi passare pi� di qualche ora di divertimento senza tante pretese, godendosi lo spinto citazionismo che permea l�intero titolo. Per i neofiti, invece, si tratta di una buona occasione per avvicinarsi a questo storico genere, anche se le possibilit� che la noia faccia presto capolino sono davvero molte.