Postal Redux
Postal Redux
Piattaforme:PC
Genere:Sparatutto
Sviluppatore:Running With Scissors
Data uscita:20 maggio 2016 - Fine 2016 PS4
Il nome Postal risuona nella memoria di molti videogiocatori accompagnato da uneco di brutalit� e violenza. Molti di voi ricorderanno soprattutto il secondo capitolo, un FPS ad alto indice di crudelt� in cui si potevano compiere azioni inumane, come per esempio dare fuoco alle persone e poi estinguere le fiamme svuotando la vescica sul cadavere. Il primo Postal invece, uscito nel 1997, era uno sparatutto a visuale isometrica, che ha saputo ritagliarsi una schiera di appassionati sempre sfruttando una forte dose di violenza gratuita. I ragazzi di Running With Scissors ci riprovano oggi, riproponendo il prodotto originale con una veste grafica aggiornata. Purtroppo per loro i tempi sono cambiati e il pubblico si � fatto molto meno impressionabile.POSTAL Redux non si forza di addurre giustificazioni di alcun tipo per le azioni del suo protagonista, cos� come rifiuta ogni genere di impianto narrativo. Veniamo quindi calati nei panni di uno psicopatico pluriomicida cos�, come se non ci fosse nulla di pi� normale, e cominciamo la nostra carneficina con la stessa facilit� con cui si esce a comprare un pacchetto di sigarette. Niente spiegazioni, nessuna motivazione, "The Postal Dude" � di nuovo in pista e lunica cosa che conta � ammazzare tutto quello che si muove senza alcuna distinzione. Un poliziotto ci spara contro? BANG, freddato! Un civile fugge gridando come un ossesso? BANG, una fucilata tra le scapole e via. Uno struzzo corre di qua e di l�? In effetti questo � strano... comunque BANG! Non si sa bene perch� ma anche lui merita di morire. Non c� piet� per nessuno, lunica cosa importante � fare piazza pulita e lasciare larea solo dopo aver spedito tutti allInferno. Il titolo riprende la visuale isometrica del suo progenitore, migliora sensibilmente i controlli per mouse e tastiera e ci scaglia in una serie di ambientazioni urbane zeppe di forze dellordine pronte a farci la pelle. Procedendo nei livelli entriamo in possesso di un arsenale tutto sommato standard, comprendente una mitraglietta come arma primaria (con colpi illimitati) e tutta una serie di ferri inflazionati come il fucile a pompa, lanciarazzi, lanciafiamme, magnum, granate a frammentazione e poco altro. Le nostre bocche da fuoco non sempre sono in grado di mettere immediatamente a tacere il nemico. Di tanto in tanto infatti, capita che le nostre vittime comincino ad agonizzare supplicandoci di risparmiargli la vita, mentre strisciano inutilmente lontano da noi. Ovviamente la clemenza non � una dote del protagonista e lunica piet� che possiamo elargire consiste nellavvicinarci e finire il malcapitato con un colpo di grazia diverso in base allarma impugnata. Le animazioni delle finisher sono per� bruttine e spesso la nostra vittima viene giustiziata ad angolazioni improbabili e ridicole da vedere.Per quanto sia apprezzabile e comprensibile da parte di una software house voler restituire linfa vitale al proprio prodotto di punta, c� modo e modo di compiere questa operazione. Prima di tutto per� bisogna tenere in considerazione come il pubblico si sia evoluto, preventivando che quello che poteva funzionare ai tempi, magari al giorno doggi non � pi� cos� efficace. La violenza, come ci insegnano capolavori come The Last of Us, funziona meglio se contestualizzata e il suo uso come mero espediente per scioccare o galvanizzare il pubblico ha ragion dessere solo nel caso in cui la cosa venga orchestrata come si deve. Il restyling grafico ha sicuramente giovato al prodotto, ma a distanza di tutto questo tempo, siamo certi che il titolo sar� in grado di soddisfare solo i pi� affezionati amanti del brand. La produzione � purtroppo affetta da svariate problematiche, prima su tutte la fastidiosa abitudine di resettare autonomamente le impostazioni grafiche, cosa che ci ha causato pi� di qualche problema in fase di acquisizione video. Oltre a questo, i nemici tendono a diventare aggressivi solo quando ci troviamo nelle loro vicinanze, lasciandosi a volte crivellare di colpi se ingaggiati dalla lunga distanza. Spesso inoltre veniamo attaccati da aggressori che si trovano occultati sotto una tettoia o dentro un cespuglio, rendendo possibile la loro identificazione solo grazie alla scia dei proiettili. La moltitudine di oggetti esplosivi a schermo, come barili o pompe di benzina, sono pi� duri da abbattere rispetto ai nemici stessi, facendo preferire al giocatore un approccio pi� diretto allo scontro. Al termine dellavventura, della durata di meno di due ore, ci rimane solo la modalit� Rampage, in cui � possibile riaffrontare i livelli tentando di totalizzare un punteggio sempre pi� alto in base alla rapidit� con cui si uccidono i presenti.