Data uscita:23 settembre 2016
Lo sviluppo di Warhammer 40,000: Eternal Crusade � stato travagliato e problematico fin dai primi sviluppi. Dopo diverso tempo passato in fase Alpha e attraversato un lungo periodo in Early Access, a sorpresa � stato finalmente deciso di rendere ufficiale il lancio di questo ambizioso gioco. Analizziamo il percorso che ha accompagnato questo capitolo, e vediamo se gli sviluppatori sono riusciti a creare un prodotto che possa soddisfare le attese dei giocatori.

Warhammer 40,000: Eternal Crusade � stato sviluppato dallambizioso team di Behaviour Interactive, che � riuscito ad ottenere la licenza per un titolo della saga diverso dalla maggior parte dei titoli Warhammer che abbiamo visto in passato. Questo gioco � stato finanziato anche grazie al supporto dei fan, non attraverso una campagna Kickstarter o qualcosa di simile, perch�, a detta degli sviluppatori, �avrebbe danneggiato la reputazione del brand Warhammer�, ma attraverso la possibilit� di acquistare un �Founder Pack� direttamente dal sito ufficiale, che, a seconda del pacchetto scelto, garantiva un accesso pi� o meno anticipato rispetto ad altri pacchetti e diversi bonus al lancio; dunque, seppur con metodi tradizionali, sottolineiamo che il gioco � stato, per buonissima parte, �crowdfounded�, ossia finanziato dagli utenti stessi. Il progetto iniziale era, sulla carta, spettacolare: un MMOTPS dedicato a questo grande universo, dove si sarebbero potuti incontrare anche 1000 giocatori contemporaneamente, un gioco che, secondo quelle che erano le informazioni iniziali, avrebbe dovuto essere non dissimile da quanto visto in Planetside 2. Purtroppo questo progetto si � dimostrato troppo ambizioso per il team canadese, che ha dovuto ridurre le aspettative intorno al titolo, trasformandolo da MMOTPS in un pi� comune Third Person Shooter Online. Questa decisione ha ovviamente deluso buona parte di coloro che avevano inizialmente finanziato il gioco, aspettandosi ben altro, ma � stata comunque apprezzata la comunicazione tempestiva delle problematiche incorse (a differenza di quanto accaduto con altri titoli), decidendo comunque di dare una possibilit� al titolo.

Il risultato di questo ridimensionamento ha portato alla creazione di un Lobby Shooter, con 4 fazioni provenienti dal mondo Warhammer 40,000: Space Marine, Space Marine del Caos, Orki e gli Eldar. Ognuna delle fazioni ha gameplay ed armi diverse, e si divide in altre 5 classi, che utilizzano armi ed equipaggiamenti differenti. La personalizzazione � stata ben implementata dunque, e rappresenta il punto di forza del gioco: vi sono molteplici armi ed accessori sbloccabili per poter personalizzare al meglio il nostro personaggio; inoltre, avanzando di livello, potremo sbloccare dei potenziamenti, per migliorare le caratteristiche che pi� ci interessano. Notiamo come il progetto doveva inizialmente essere un MMO da alcune scelte sulle meccaniche di gioco: ad esempio, ogni personaggio che utilizziamo deve avere un proprio nome, non condiviso da altri personaggi (il nickname scelto per fare il login serve unicamente allindicazione dell�utente che gioca, non a quella del personaggio creato); anche la mappa di gioco mostra quella che era l�intenzione iniziale del team di sviluppo. Vengono mostrate le diverse aree di gioco, conquistate dalle diverse fazioni di gioco, il nostro compito, attraverso le partite giocate online, sar� di difendere o conquistare altre aree di gioco. L�idea del progetto era probabilmente mastodontica, con battaglie che si sarebbero svolte in tempo reale; mentre nel prodotto finale � tutto controllato dal sistema a tempo delle lobby e della coda, per unirsi alla partita.

Le mappe sono molto vaste, potendo ospitare fino a 64 giocatori contemporaneamente. In questo gioco � importantissimo non andare per i fatti propri, ma seguire le operazioni della squadra. Allinizio della partita, infatti, saremo smistati in un team con altri giocatori e un caposquadra (solitamente il giocatore con pi� esperienza). Come noi ci sono diverse altre squadre della nostra razza, e sar� importante organizzarsi e cambiare strategia a seconda dell�andamento della battaglia: si pu� decidere di provare a distrarre i nemici per consentire ad altre squadre di andare a conquistare il punto di controllo, o muoversi per coprire altri team e cos� via, tutte operazioni che necessitano l�ausilio di chat e comunicazione. Non �, insomma, un gioco da giocare spensieratamente: occorre avere mente lucida e voglia di collaborare per portare a termine l�obiettivo; se provate ad agire da soli, verrete uccisi pi� e pi� volte, provocando unicamente problemi alla vostra squadra. L�obiettivo della partita � molto semplice: bisogna conquistare i diversi obiettivi della mappa e/o difenderli dallaltra razza entro il tempo limite. Potremo combattere utilizzando le nostre armi da fuoco, diversificate a seconda della classe ed equipaggiamento scelti, oppure usando le armi da combattimento ravvicinato. Le armi �melee� possono essere usate usando colpi veloci, colpi potenti o colpi stordenti, in un sistema triangolare alla �carta, forbice, sasso� che, purtroppo, non riteniamo garantisca la fluidit� e l�azione indispensabili per questo genere di tattica. Si possono inoltre utilizzare i veicoli presenti sulle mappe, ma il pi� delle volte verranno sfruttati solo per consentire lo spostamento rapido delle unit� sulla mappa. Il gameplay � abbastanza facile da comprendere, non diverso da altri TPS presenti sul mercato, ma purtroppo non riesce a osare qualcosina in pi�. In fin dei conti sembra un third person shooter generico, che, se non avesse addosso skin e personaggi di Warhammer 40,000 non avrebbe poi tanto da offrire.

Un�ultima modalit� di gioco ci consente di allearci insieme a 4 giocatori della stessa razza per portare a termine una campagna contro uno sciame di Tiranidi, nemici controllati dalla CPU. Non dovremo necessariamente ucciderli tutti, ma difenderci insieme, conquistando diversi punti chiave e portando a termine obiettivi. Si tratta di una buona diversificazione del gameplay, ma che, data la particolare natura della modalit� e visti i tempi lunghi per la coda, consigliamo di provare quando avrete a disposizione abbastanza amici nel vostro gruppo. Non abbiamo riscontrato problemi col netcode, le partite riescono ad ospitare tanti giocatori senza incorrere in problemi alle performance, a patto di avere una connessione allaltezza. Tuttavia, non possiamo che sottolineare alcuni problemi nellottimizzazione grafica a risoluzioni pi� alte, che possono danneggiare la nostra esperienza in partita: consigliamo quindi, agli utenti interessati, di abbassarla fino ad aver messo una pezza agli artefatti video, che online possono essere ancora pi� fastidosi. La sensazione che ci ha dato il gioco, per concludere, � che sia uscito decisamente troppo presto, forse anche a causa delle pressioni di Bandai Namco, distributrice del prodotto. Allo stato attuale, infatti, non ci sembra che il prodotto valga 49,99� per ci� che offre, considerando anche che allinterno del gioco sono presenti delle microtransazioni, che non sono mai le benvenute.